YachtOnLine
Yachtonline.it  Barche Boat reviewL'arte di mixare

Boat Review | Azimut 85

L'arte di mixare

a ... A ... stampa

Un perfetto connubio di performance e lusso, di manovrabilità e ampi spazi, di design e tecnologia: ecco il nuovo Azimut 85, uno yacht in vetroresina di quasi 27 metri progettato da Stefano Righini con interni di Carlo Galeazzi. Di linee slanciate e morbide, con ampie vetrate e una tuga molto avanzata verso prua, è concepito, dicono Righini e Galeazzi, «come il prolungamento della propria villa al mare», cioè comodo, confortevole e dotato di tutti quegli accorgimenti che semplificano la vita di bordo. Motorizzato con due Caterpillar da 1825 cavalli, l’Azimut 85 raggiunge una velocità massima di 30 nodi con un’autonomia di 400 miglia al regime di crociera di 27 nodi. Il pozzetto ha un ampio divano centrale con un tavolo a pistone idraulico che si abbassa trasformandosi in un prendisole a quattro posti, e un mobile frigobar. Per il salone, al quale si accede tramite una porta di cristallo a tre pannelli scorrevoli, Righini ha ideato un movimento sinuoso e senza ostacoli visivi fino a prua; è arredato con divani e poltrone che circondano un tavolino da tè in cristallo. La zona pranzo posta in diagonale, con un tavolo ovale e otto poltroncine, fronteggia la cucina. Questa, che ha una porta stagna anche verso l’esterno, si incunea nel salone con una struttura a V costituita da pannelli in tessuto e vetri opalini retroilluminati. Non manca, sulla dritta, una day toilet. La timoneria, con una visuale totale e una strumentazione molto completa, è in ciliegio e pelle color antracite. Ha accanto una dinette per il breakfast ed è separata da paratie scorrevoli con pannelli in tessuto tipo shoji screen giapponese. Una scala nel salone, che scende alla cabina armatoriale, è nascosta da un mobile bar con il televisore a scomparsa. Per il sottocoperta esistono due versioni, la Owner e la Classic. La prima privilegia la suite armatoriale, a tutto baglio a mezzanave, che occupa circa la metà della zona notte. Dotata di finestroni trapezoidali, dispone di un divano, grandi armadi e due bagni in marmo Portoro, per lei e per lui, uno con vasca jacuzzi, l’altro con box doccia. Vi sono poi tre cabine ospiti con bagno, alle quali si scende dalla timoneria, la Vip a prua, molto luminosa grazie alle lunghe finestre rettangolari, e due doppie. La Classic si differenzia per le cabine ospiti più grandi e l’armatoriale con un solo bagno. La zona equipaggio con due cabine e saletta/mensa è a poppavia della sala macchine. Il flying, con la zona tender a poppa, ha sulla sinistra un divano con tavolo da pranzo che si prolunga in prendisole sia verso prua sia verso poppa. Quest’ultimo è fronteggiato da una vasca Jacuzzi Kios. Sulla dritta la seconda timoneria, servita da un divanetto triplo, ha alle spalle un mobile frigobar collegato con montavivande alla sottostante cucina. Tutta questa zona è protetta da un hard top in tela scorrevole. In coperta a prua c’è un’area con un prendisole, un divano a C e due tavolini, ombreggiata da un tendalino, ideale per rilassarsi lontano da occhi indiscreti quando si è in porto con poppa alla banchina e, naturalmente, anche quando si è alla fonda in rada. L’arredo e il décor di Carlo Galeazzi sono sobri ed eleganti, con mobili in ciliegio biondo opaco rivestiti con quadrotti a venature contrapposte. Le tappezzerie di divani e poltrone sono in tessuti grezzi color corda e nero, la moquette è rasata in fibre naturali e le tende a pacchetto in tessuto chiaro sono impreziosite da tendoni che scendono fino al pavimento. I soffitti in tessuto color panna con cornici in ciliegio nascondono l’illuminazione al neon mentre altre lampade da tavolo con base di cristallo e paralume di seta a fettuccine garantiscono luci più soft.
(Yacht Capital, n.10/2006)

editoriale

Commenti

Aggiungi un commento

Vedi anche...

Boat Review | Un nuovo flying bridge da Avigliana

Azimut 88 APERTURA.jpg
Azimut 88 la velocità nella luce

Privacy, ma sporattutto luce per avere il sole in ogni ambiente. Questi i cardini del nuovo flying bridge del cantiere di Avigliana

news gallery news

Boat Review | Per gioco e per amore

MONDOMARINE.jpg
Mondomarine Toy-A, maxiyacht da 50 metri

Più che classico è tradizionale. Ma l’ultimo nato del prestigioso cantiere savonese nasconde, già nel nome, un grande amore del suo armatore per il mare e la navigazione

news gallery news

Boat Review | L'ultimo 26 metri del cantiere inglese

265O1744-RT.jpg
Princess V85: al di là dei soliti schemi

Linee slanciate e un impianto generale tipico da open. Ma con in più un piccolo fly sulla tuga, che ospita la timoneria e un salottino. Difficile collocare l’ultimo 26 metri dei cantieri inglesi in una categoria ben definita. Più facile apprezzarne gli ampi spazi e le performance.

news gallery news

Boat Review | Azimut 95

navigazione.jpg
Una prima in edizione limitata

L’ultimo 30 metri costruito nei nuovi stabilimenti Azimut di Viareggio completa alla perfezione la gamma del cantiere. E come tutti i Numeri Uno ha quel quid in più che esprime al meglio la filosofia di chi l’ha concepito.

news news news

Boat Review | Maxi Drago 105

navigazione.jpg
È tempo di emozioni

Con un progetto improntato sulla flessibilità degli spazi e la ricerca di materiali e soluzioni inediti per gli interni e gli esterni del nuovo 31 metri Italcraft, l’architetto Gianluca Caputi ha fatto centro. Varando un capolavoro che sa stupire.

news news news

Boat Review | Azimut 105

navigazione.jpg
Il Principe ereditario

Sostituto del glorioso Jumbo, il nuovo 31,40 metri del cantiere di Avigliana offre qualche metro di lunghezza in più, ma riprende spirito e filosofia del suo predecessore, allo scopo di bissarne il grande successo.

news news news
parsit

L'esclusivo mondo della nautica

Facebook Login

Catalogo Barche

Mostra campi