Privacy, ma soprattutto tante finestrature,
e aperture e lucernari. Per lasciare entrare il sole praticamente in ogni ambiente. Questi i cardini
del nuovo flying bridge del cantiere di Avigliana
Linee pulite, grandi superfici vetrate e performance d’eccezione. Sono questi gli atout della nuova gamma di yacht costruiti a Viareggio, di cui questo 25 metri viene considerato il punto di partenza. Un ruolo da primogenito che interpreta con grande naturalezza.
Un approccio artigianale e una vocazione tecnologica. Nasce così questo 33 metri performante, che incontra il gusto e le necessità anche del cliente più esigente. Il risultato? Un’atmosfera riposante e relax assicurato.
L’ultimo 30 metri costruito nei nuovi stabilimenti Azimut di Viareggio completa alla perfezione la gamma del cantiere. E come tutti i Numeri Uno ha quel quid in più che esprime al meglio la filosofia di chi l’ha concepito.
Con un progetto improntato sulla flessibilità degli spazi e la ricerca di materiali e soluzioni inediti per gli interni e gli esterni del nuovo 31 metri Italcraft, l’architetto Gianluca Caputi ha fatto centro. Varando un capolavoro che sa stupire.
Un motoryacht di 30,75 metri di grande successo, caratterizzato da una controplancia che ne esalta l’abitabilità. Originale nella concezione, a mezza strada tra fly e open, viene ora proposto in un restyling che ne aumenta ancora il comfort e la privacy per gli ospiti.
Disegnato da Stefano Righini e con interni di Carlo Galeazzi, il nuovo 27 metri si distingue per la sapienza con cui sono miscelati gli elementi. Il risultato è un perfetto connubio di performance, lusso e stile.