YachtOnLine
Yachtonline.it  Barche Boat reviewVan Dutch 40, roba da Formula 1

Boat Review | Un tender per Montecarlo

Van Dutch 40, roba da Formula 1

Tenere testa all’appeal della Formula 1 non è da tutti, ma il Van Dutch 40 è riuscito anche in questa potenzialmente impossibile impresa. Partner del team Red Bull Renault, unitamente alla monegasca Patfer, la società di Patrizio Ferrarese che lo distribuisce in Italia e nel Principato di Monaco, il Van Dutch 40 ha infatti vestito i panni della star durante il recente 68o Grand Prix di Montecarlo, vetrina privilegiata per consacrare definitivamente una delle barche a motore più originali e innovative che siano mai state realizzate.

Un gioiello della tecnologia nautica e della cantieristica olandese, industria che non ha certo bisogno di particolari biglietti da visita, che stupisce fin dal primo sguardo, differenziandosi, e neanche poco, da qualsiasi altra imbarcazione attualmente sul mercato, per le forme, la linea, i colori, il design degli interni e le movenze sull’acqua, frutto di una straordinaria attitudine ad accarezzare la superficie. Una barca per cui l’aggettivo “originale” rischia di risultare riduttivo, per quanto è forte l’innovazione che la caratterizza, a qualsiasi livello, a partire dall’idea stessa del mezzo nel suo insieme, come ci spiega con voce pregna di soddisfazione Patrizio Ferrarese, impegnato a gestire i dieci Van Dutch 40 utilizzati dagli uomini della Red Bull come navetta (e che navetta!) nel Marina di Monaco durante il weekend dedicato al Gran Premio.

«Non è la solita barca, è un oggetto totalmente nuovo, più semplice, meno ampolloso, a misura d’uomo. Mi piace definirla un’imbarcazione minimalista con cura, che sicuramente non passa inosservata». Ferrarese, da 35 anni nel mondo della nautica e per 32 al timone della Monaco Boat Service Riva, distributore monegasco delle barche del celebre cantiere di Sarnico, non ha dubbi sul valore della sua nuova scommessa e il successo ottenuto da questo 40’ day cruiser di alta gamma, il primo lanciato dal cantiere Van Dutch, attualmente impegnato nella realizzazione di una versione di 55’, non fa che dargli ragione, con la bellezza di 35 barche vendute in due anni, numeri da capogiro in un momento delicato come quello che stiamo vivendo. Disegnato dal geniale Frank Mulder, il Van Dutch 40 ha nella costruzione uno dei principali punti di forza. Scafo e coperta sono realizzati in fibra di vetro a sandwich e sottovuoto, mentre i punti critici della carena sono rinforzati con fibre di Kevlar. Risultato: una barca solida e affidabile, ma al tempo stesso leggera, agile sulle onde, silenziosa e senza vibrazioni.

Il ponte, in Esthec, è estremamente pulito e lineare, grazie alle bitte e ai boccaporti a scomparsa, oltre che sinonimo di eleganza, mentre per quanto riguarda la motorizzazione, la scelta è caduta su due Yanmar da 480 cavalli ciascuno (ma la sala macchine di questo open in versione nativa è allestita con due Yanmar da 260 cavalli), una propulsione classica in linea d’asse con V-drive e tunnel, che consente un perfetto bilanciamento dei pesi, più prestazioni (38 nodi la punta massima, raggiunta nel pieno comfort) e minori consumi.

Anche per tutto il resto si è optato per il top del top, senza compromessi, con un’ampia possibilità di personalizzazione, a partire dalla scelta del colore, sia per lo scafo che per le stoffe degli interni, e la quasi totale assenza di extra, visto che la dotazione standard prevede in pratica tutti gli optional possibili. «Non manca nulla e tutto è di primissima qualità», sottolinea Ferrarese. «D’altronde la sintesi di questa barca è in un commento che mi è stato fatto di recente e che io ho preso come un complimento. Sembra una barca povera, mi hanno detto. Ed è vero, perché è essenziale, non c’è niente che non sia necessario. È un concentrato di sostanza che, navigando nel silenzio e nel massimo della solidità, può accogliere comodamente 10 persone e fargli godere realmente il mare, cosa che ormai accade sempre più raramente». Un gioiello della nautica proiettato verso il terzo millennio, in pratica. E c’è da scommettere che farà subito proseliti.

Testo di Emanuel Richelmy / Foto di D. Oberrauch, SEA&SEE

Tratto da n. 6/2010
editoriale

Commenti

Aggiungi un commento


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /var/www/htdocs/yachtweb/htdocs/be/public/view/correlati_tot.php on line 124

L'esclusivo mondo della nautica

Facebook Login

Catalogo Barche

Mostra campi