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Eventi | Proficua collaborazione con la Marina militare

Aive: i programmi del 2010

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Insieme per mantenere in vita e diffondere le tradizioni che hanno fatto la storia dello yachting italiano e non solo. È con questo nobile obiettivo che è nata la collaborazione tra due colossi della nostra marineria: l’Associazione Italiana Vele d’Epoca (Aive) e la Marina militare. Del resto è proprio l’amore per la cultura marinara il trait d’union tra queste due istituzioni. «L’Aive ha il fine fondamentale di preservare il patrimonio storico, artistico e tecnico costituito dagli yacht d’epoca: un’opera lodevole, totalmente condivisa e favorita dalla Marina militare», spiega l’ammiraglio Franco Paoli, comandante in capo del Dipartimento militare marittimo Alto Tirreno. «Le nostre navi storiche, prima fra tutte il Vespucci e a seguire Palinuro, Italia, Orsa Maggiore, Capricia, Stella Polare, Corsaro Secondo, Caroly e Chaplin, spesso partecipano alle manifestazioni sportive e culturali riservate alle imbarcazioni d’epoca. Sono quindi evidenti l’interesse e l’attenzione che la forza armata ha verso questo sodalizio che, per statuto, assegna proprio al direttore dello Sport Velico della Marina militare l’incarico di vicepresidente».

Quest’unione proficua è sfociata nell’organizzazione del Challenge Durand de la Penne, un circuito che ha riscosso molto successo e che si ripeterà anche nel 2010. «Si tratta di un trofeo in onore dello storico ammiraglio, medaglia d’oro al valore militare come incursore della Regia Marina durante la seconda guerra mondiale», spiega Gianni Loffredo, presidente dell’Aive. «Il challenge, fregiato delle quattro stelle del Capo di Stato Maggiore della Marina militare italiana, ammiraglio di squadra Paolo La Rosa, che ha concesso il suo alto patrocinio, è stato assegnato all’imbarcazione che ha ottenuto il miglior piazzamento in almeno otto prove tra le regate spezzine del Dipartimento Alto Tirreno (La Spezia, 11-14 giugno), la regata di trasferimento da La Spezia a Marciana Marina (14-15 giugno) e le regate elbane dell’Aethalia Epoca Race (Marciana Marina, 18-21 giugno). Hanno vinto Manta (1935) dell’armatore napoletano Ernesto Irace nella categoria yacht d’epoca e Chaplin (1974) nella categoria yacht classici. Un’esperienza bellissima, che ha coronato un anno indimenticabile per l’Aive». E infatti per l’associazione, che ha sede presso lo Yacht Club Italiano di Genova, il 2009 è stato un anno pieno di successi: «Oltre ad aver dato supporto organizzativo al Panerai Classic Yachts Challenge», continua Loffredo, «abbiamo festeggiato un anniversario molto importante: i 110 anni di Bona Fide, uno degli splendidi yacht che possiamo vantare tra i nostri associati. Bona Fide è un cutter aurico progettato e costruito dallo yacht designer inglese Charles Sibbick nel suo cantiere di Cowes nel 1899; attualmente appartiene all’armatore Giuseppe Giordano che, dopo un importante restauro, l’ha condotto alla vittoria del Panerai Classic Yachts Challenge nel 2004 e nel 2006».

E l’anno che sta arrivando sarà all’altezza del 2009? «Le premesse ci sono tutte», conclude Loffredo. «Di sicuro organizzeremo nuovamente con la Marina militare il Challenge Durand de la Penne; poi ci saranno i soliti appuntamenti con Porto Rotondo e con il Trofeo Aletti di Napoli. E poi si celebrerà un altro importante compleanno: i 100 anni di Orion, goletta ad armo aurico progettata da Charles E. Nicholson nel 1910. Il 2010 sarà un altro anno da non dimenticare».

Gaia Grassi

Tratto da n. 156

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