|
|
|
Eremiti del mare o giovani allo sbaraglio?
La moda sempre più in voga di lanciarsi a caccia di record intorno al mondo fra gli under 18 nasconde spesso altro. Più che l’impresa sportiva per taluni conta più il vil ritorno...
|
Opinioni | Antonio Vettese
|
|
La barca "totale" non è sul mercato
I velisti ancorati ai loro credo inalienabili continuano a credere alla barca su cui sono nati, o a quella che hanno letto sui manuali. Ma per navigare ovunque serve ben altro...
|
|
|
|
Caprera è sempre Caprera
Il racconto, tra il comico e il romantico, di una diciassettenne milanese, oggi affermata e apprezzata giornalista, al suo primo sbarco sull’isola
|
Opinioni | Matteo Zaccagnino
|
|
L’Italia della vela tra sogni e realtà
C’è un’Italia di cui andare fieri. Fa solo dispiacere constatare che imprese di questo genere finiscano per passare inosservate o peggio ancora liquidate in poche righe. Come Andrea Mura che sale sul podio della Route du Rhum
|
|
|
|
Sparare a zero sulla nautica è demagogico
La leggerezza di chi vede le barche solo e soltanto come espressione del Billionaire-style irrita. La crisi c’è e colpisce, duramente, la nostra cantieristica. Difenderla è un obbligo
|
Opinioni | Giovanni Soldini
|
|
Aree marine protette: in Italia da serie C
Da un convegno sul tema a La Spezia solo amare conferme. I cosiddetti santuari del mare sono tutelati per modo di dire. Istituiti i loro confini geografici, si tagliano fondi e personale
|
Opinioni | Marco Buticchi
|
|
L’ultimo volo della Falena Zingara
Un inedito ritratto di Sir Francis Chichester, l’inguaribile ottimista, l’anarchico dei mari e dei cieli che non si fermava davanti a niente, e che ha dominato gli oceani di tutto il Globo
|
Opinioni | Gian Paolo Serino
|
|
Chi ha paura delle rotte senza imprevisti?
Il mare, la barca e le tempeste visti come metafora della vita in un racconto che spinge ad andare oltre l’ovvio e il prevedibile per godere dell’ignoto e del potere della fantasia
|
|
|
|
Nel viaggio la meta è di per sé relativa
Ci sono mille modi per spostarsi sulla terraferma, sull’acqua, nell’aria. Ma a che serve farlo in velocità? Si va per il gusto di andare, non per la smania di arrivare
|
|
|