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People | Lucio Carli

Vi difenderò ovunque. Anche in regata

Defender uguale Coppa America. Una storia lunga 156 anni. Da sempre, con questo termine ci si riferiva al team detentore del mitico trofeo. Oggi però sta per cominciare una nuova storia che parte proprio dalla D di defender. Non è un caso. Perché le analogie con la prestigiosa competizione velica sono tante. A iniziare dall'obiettivo: difendere. Di cosa si tratta? Di una linea di prodotti dedicata a chi va in barca e concepita proprio per difendere la pelle dall'aggressione del sole e della salsedine.
La scoperta dell'acqua calda? In questo caso no. È vero che l'offerta in questo settore è pressoché illimitata, ma è altrettanto vero che in commercio non ci sono prodotti studiati per andare incontro alle esigenze di chi è soggetto a lunghe esposizioni al sole, per esempio durante una regata. Ecco spiegato il motivo per cui la North Sails, nel suo processo di diversificazione, ha trovato in questa iniziativa una splendida opportunità per dare vita a una divisione Cosmetics. Ma dietro alle intuizioni ci sono sempre le persone.
In questo caso il merito va a Lucio Carli. Forte dell'esperienza maturata in oltre dieci anni come responsabile di Linea Mediterranea, un ramo dell'azienda di famiglia, la Fratelli Carli, l'imprenditore imperiese, velista doc, è stato determinante nello sviluppo della gamma North Sails Cosmetics. «Chi va per mare conosce bene gli stress ai quali viene sottoposta la pelle», commenta Carli. «Stranamente dopo un lungo lavoro di ricerca non ho trovato sul mercato prodotti che rispondessero alle necessità di chi pratica la vela anche a livello agonistico. Da qui l'idea di partire con il progetto».
Sono serviti tre anni di studi e di ricerche per mettere a punto una gamma che oggi ruota attorno a nove trattamenti. «Abbiamo seguito un iter di sviluppo molto rigoroso. Solo dopo una serie infinita di test, e forti dei risultati molto convincenti maturati sul campo, abbiamo deciso di presentarci sul mercato». E il colpo di fulmine con North Sails è stato immediato. «Partner migliore non poteva esserci», prosegue Carli, «da sempre è un marchio che è simbolo d'eccellenza nella vela. Il progetto è stato accolto con grande entusiasmo sia dai vertici dell'azienda in Italia sia dal presidente Tom Whidden». I presupposti ci sono tutti. «La linea North Sails Cosmetics è innovativa sotto tutti i punti di vista. Nessuna formula magica, ma tanta ricerca e tanta innovazione. Non è stato trascurato nulla. A iniziare dall'ambiente visto che tutti i prodotti sono biodegradabili. Non solo. Grande attenzione è stata data al packaging. Le confezioni si presentano con un design ergonomico e maneggevole. Le stesse creme sono di facile assorbimento e non ungono, un problema in meno per coloro che svolgono un ruolo attivo nella conduzione di una barca a vela. Provate a mettervi ai coffee grinder con le mani cosparse di crema. E poi c'è il fattore protezione. Tutti i prodotti svolgono un'azione efficace contro i danni causati da una lunga esposizione al sole», aggiunge Carli. E qui scende in campo l'innovazione. Il contorno occhi sfrutta la tecnologia brevettata Microsponge, un sistema a rilascio lento che contrasta l'azione dei radicali liberi e degli agenti atmosferici. Il bagnoschiuma si presenta con caratteristiche uniche: elevata azione idratante, poca schiuma e confezioni monodose biodegradabili. Per le mani, invece, il problema di non lasciare quella fastidiosa sensazione di unto è stato aggirato con un prodotto in polvere che, a contatto con la temperatura del corpo, si trasforma in una crema che viene assorbita immediatamente.
Age Defender, Sun Defender, Touch Defender e Beauty Defender. Questa la flotta che corre con i colori della North Sails Cosmetics. «Per la distribuzione e la commercializzazione possiamo contare sulla rete dei punti vendita North Sails. Il grosso però sarà veicolato attraverso l'impiego di un portale dedicato in rete», prosegue Carli. Un laboratorio di ricerca che non si fermerà a queste quattro linee di prodotto. «Siamo agli inizi», prosegue Carli, «l'iniziativa si evolverà anche in altre direzioni per soddisfare le necessità di un pubblico che vive il mare non solo come luogo di svago, ma anche come professione. Attualmente sono allo studio diversi nuovi progetti per arricchire la gamma».
(Yacht Capital, n.7/2007)

editoriale

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