Al posto dei soliti due motori, ce ne sono tre più piccoli. Che rubano meno spazio agli alloggi e consentono di ottimizzare assetto ed efficienza. Il primo maxi open da 42 metri del cantiere toscano gioca le carte della cura di tutti i particolari e della flessibilità degli interni.
Prendete un nome come CCYD. Aggiungete marchi come Trintella e ML Boatworks. Condite il tutto con un po’ di motore e un po’ di vela. Il risultato? Un piatto davvero gustoso per una clientela dal palato fine.