Groupama 3 ha perso il vantaggio acquisito pochi giorni fa sul record di Orange nel Trofeo Jules Verne. Al 38esimo giorno di mare, il maxi trimarano guidato da Franck Cammas ha un ritardo di 384 miglia sul percorso che nel 2005 portò Bruno Peyron alla vittoria.
La situazione legittima la teoria dei corsi e ricorsi storici. Sembra infatti di rivivere le stesse condizioni che Peyron dovette affrontare cinque anni fa: caldo tropicale e correnti calde in arrivo dal Brasile, che preludono a pioggia, vento e tempesta.
L'area di burrasca procede verso nord. Cammas e i nove uomini dell'equipaggio di Groupama 3 sono quindi chiamati a cercare una via d'uscita dalla zona, in attesa che gli alisei diano loro un aiuto a recuperare il ritardo.
Il maxi trimarano di Franck Cammas ha riguadagnato vantaggio sul record di Bruno Peyron e ha cominciato lo sprint finale verso il traguardo di Ouessant
Il maxi trimarano di Franck Cammas ha tagliato l'equatore e ha finalmente agganciato gli alisei. Il ritardo dal record di Orange 2 ora è ridotto a poco meno di 200 miglia
Groupama 3 prosegue sulla rotta verso nord, ormai prossimo a incontrare gli alisei e a lasciarsi alle spalle la bolina che ne ha rallentato la navigazione la notte scorsa
Prosegue la corsa di Franck Cammas e del suo equipaggio a bordo del maxi trimarano Groupama 3 impegnato nel tentativo di record sul giro del mondo che vale il trofeo Jules Verne
Dopo aver migliorato il tempo fatto registrare da Orange 2 sulla tratta in mare aperto, Groupama 3 si è confermato all’arrivo in Tasmania, battendo il record assoluto di traversata dell’Oceano Indiano