YachtOnLine
Yachtonline.it  Attualità SportScatti da La Maddalena

Sport | Louis Vuitton Trophy

Scatti da La Maddalena

Scherzi maestrali - Vento ballerino e abbordaggi condizionano un Trophy, che richiede comunque qualche novità
Che non sarebbe stata una passeggiata lo si è capito fin dal primo giorno. Il famoso maestrale di Sardegna, complice l’anticiclone delle Azzorre in ritardo a fine maggio, si è fatto vedere in maniera svogliata e il programma ha subito uno stop. Dei sei match previsti solo due quelli disputati. Il Louis Vuitton Trophy a La Maddalena è partito così già in ritardo. Poi è arrivata la “pruata” di Aleph che ha mandato ko le due barche messe a disposizione da Bmw Oracle (impossibile la riparazione sul posto, almeno per una) e si è rimasti con le due di Mascalzone Latino Audi Team. A seguire, ecco anche il vento troppo forte (e non è servito avere a disposizione quattro campi di regata dove cercare un ridosso) e alla fine solo sforando i tempi del Round Robin, e tagliando i quarti di finale, si è riusciti ad arrivare alle semifinali prima e poi al duello conclusivo tra Synergy e Emirates Team New Zealand. Contro il poco vento, nulla da fare; contro il troppo con i container (e le basi di Valencia) colmi di vele inutilizzate si potrebbe forse prevedere un’attrezzatura ridotta per consentire comunque di disputare i match (anche se le barche, strapazzate da tutti, mostrano segni di stanchezza); contro gli errori umani, oltre ai penalty, c’è il deposito di 50mila euro che ogni team deve versare. Ma contro tutto questo, in attesa di sapere quale sarà il futuro dell’evento e, forse, di barche ad hoc, una nuova organizzazione del tabellone permetterebbe a Peter Reggio, presidente del comitato di regata, testardo quanto poco sostenuto dal meteo, sonni più tranquilli. A salvare il tutto, lei: La Maddalena, con i suoi colori, la sua natura e la sua gente. Grazie.

Non solo match race - Mostre, concerti e iniziative per scoprire l’isola e dire che proteggere l’ambiente si può
Quasi due tonnellate di CO2 risparmiata. Questo il risultato dell’iniziativa di Mascalzone Latino Audi Team che, in collaborazione con la società BP Sec, ha sviluppato il progetto “impatto zero”. Attraverso una serie di azioni (ottimizzazione trasporti, utilizzo all’Arsenale di mezzi elettrici, approvvigionamenti) l’operazione ha ridotto le emissioni di anidride carbonica del team. Ma non solo i Mascalzoni sono stati bravi: con il comune di La Maddalena il circus del Trophy ha raggiunto quota 78,4 per cento di raccolta di rifiuti differenziata. Un ottimo risultato se si considera che (dati degli organizzatori) il Porto Arsenale durante la manifestazione è stato visitato da 20mila persone, una cifra decisamente importante (come per altro quella del prezzo di un panino nell’unico ristoro all’interno del Porto). Numeroso specie nei fine settimana, il pubblico ha potuto seguire i match sui maxischermi, attraverso virtual nei primi giorni e per semifinali e finale con le immagini in diretta fornite da due elicotteri e dalle telecamere a bordo. Oltre a una serie di serate musicali sul lungomare di La Maddalena, tra gli eventi proposti una mostra su Giuseppe Garibaldi e quella sull’artigianato sardo di Martì Guixé. Da parte sua Mari Verticali di Fabrizio Plessi, nel fabbricato accanto al La Maddalena Hotel & Yacht Club (95 camere di cui 6 suite compresa quella che doveva ospitare Barack Obama nel mancato G8 del 2009), ha fatto da sfondo al party di chiusura. Di tutt’altro tipo la location del Crew Party organizzato da Louis Vuitton, grazie alla disponibilità dell’Ente Parco, nella spiaggia-riserva La Trinità con vista mozzafiato sul tramonto nelle Bocche.

Cocktail di vela - Regate per i giovanissimi, vele d’epoca e Vecchia Brocca. Parte così un Marina che punta in alto
Si chiama Giulio Belliti, è tesserato al Club Nautico di Pesaro ed è il vincitore del Louis Vuitton Junior Trophy, una delle manifestazioni che hanno fatto da contorno (anche se la parola è brutta parlando dei futuri protagonisti della vela) nel complesso del Porto Arsenale al Trophy vero e proprio. Organizzate dalla Lega Navale di La Maddalena, dal Club Nautico La Maddalena e dal Centro Velico Caprera, il Junior Trophy si è disputato a bordo dell’O’Pen Bic, scafo in polietilene, lungo 2,75 metri, randa da 4,5 mq che sta prendendo il posto per i giovanissimi dell’ormai mitico Optimist. Sempre in tema di barche, i primi yacht si sono ormeggiati nel Marina del Porto Arsenale dominato dall’edificio dell’Overwater Centre disegnato da Stefano Boeri, dove si è mostrata per due giorni la Vecchia Brocca, l’America’s Cup, giunta in Sardegna per iniziativa del defender. A regime, il Marina potrà ospitare oltre 600 imbarcazioni sopra i 12 metri (20 di questi per yacht sopra i 50 metri) con, come dicono i responsabili, un “servizio a 5 stelle”. Nell’attesa, durante il Trophy il nuovo porto turistico ha ospitato, oltre agli Iacc e alle imbarcazioni dell’organizzazione, una serie di gozzi e barche tradizionali raccolte dall’Associazione di Vela Latina di La Maddalena. Ma soprattutto il Trophy ha lasciato immaginare cosa potrebbe diventare questo approdo al centro del Mediterraneo e del parco naturale dell’arcipelago della Maddalena. C’è poi anche chi, come Luigi Carpaneda, commodoro dello Yacht Club Porto Rotondo e armatore di tanti Botta Dritta, lo sogna centro di preparazione olimpica, ma questa è un’altra storia.

Emilio Martinelli

Tratto da n. 7/2010
editoriale

Commenti

Aggiungi un commento


Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /var/www/htdocs/yachtweb/htdocs/be/public/view/correlati_tot.php on line 124

Vedi anche...

Sport | Louis Vuitton Trophy

lvt_dubai_mascalzone_semi_ape.jpg
A Dubai Mascalzone va in semifinale

Non è stato facile, ma grazie al moto d’orgoglio e alla determinazione Mascalzone Latino Audi Team ha conquistato la semifinale

news news news

Sport | Louis Vuitton Trophy

lvt_dubai_1.jpg
BMW Oracle al comando. Mascalzone penalizzato

Seconda giornata di regata a Dubai con Spithill in cattedra. Primo rinvio per i match

news news news

People | Louis Vuitton Trophy e non solo

Zaghis_apertura.jpg
Stefano Zaghis: “Ecco la mia Maddalena”

Non solo business nell'operazione Porto Arsenale. Un'impresa capace di aprire nuovi orizzonti all'isola sarda

news gallery news

People | Louis Vuitton Trophy

Plessi_apertura.jpg
Fabrizio Plessi: io amo le onde

Dal 1968 agita le acque dell’arte con le sue opere d’avanguardia. E la sua installazione “mari Verticali” è stata l’evento culturale del Trophy

news gallery news

People | Louis Vuitton Trophy

Pietro Beccari.jpg
Pietro Beccari: gioco a tutto campo

Ex calciatore, dal 2006 responsabile di comunicazione e marketing per Louis Vuitton, vedrebbe bene il Trophy accanto alla prossima America’s Cup

news gallery news

Sport | Due team in più in gara

maddalena louis vuitton trophy.jpg
Louis Vuitton Trophy: sulla via per La Maddalena

Manca un mese alla terza tappa del Louis Vuitton Trophy. Nelle acque della Sardegna gareggeranno due team in più: Bmw Oracle e Luna Rossa

news news video

L'esclusivo mondo della nautica

Facebook Login

Catalogo Barche

Mostra campi