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Style | La nautica è... donna

Poltrone Frau, interni marini

Già negli Anni 30 le sale di prima classe del transatlantico Rex erano firmate da Poltrona Frau. Un marchio che nel tempo è andato sempre più affermandosi nell’ambito dell’arredamento, anche in campo nautico, e che ormai è sinonimo di stile. Guardando le collaborazioni avute dal gruppo negli ultimi decenni, del resto, compaiono nomi di tutto rispetto. Negli Anni 50 e 60, per esempio, Cassina ha fornito gli arredi a oltre 50 navi da crociera, tra cui l’Andrea Doria, la Raffaello, la Michelangelo e l’intera flotta della compagnia Costa Armatori.

«Poltrona Frau Group ha lavorato con tanti cantieri diversi sia in Italia sia all’estero», sottolinea Kurt Wallner, responsabile della Divisione Contract del gruppo di cui fanno parte i brand Poltrona Frau, Cassina, Cappellini e Alias, oltre a Gebrüder Thonet Vienna, Gufram e Nemo. «Tra questi vi sono Sanlorenzo, Gruppo Ferretti, Rodriquez, Azimut-Benetti, Cantiere Navale di Pesaro, Fincantieri, De Vries Scheepsbouw e Oceanco». Marchi di grande importanza che hanno capito come affidarsi per gli arredi a Poltrona Frau Group significhi assicurarsi un prodotto di alta qualità, che affonda le sue radici nell’abilità artigianale. «Per noi questo è un valore importantissimo, che sta alla base del lavoro di tutta la Divisione Contract», continua Wallner. «Una caratteristica molto apprezzata dai cantieri perché rende i nostri prodotti ancora più adattabili alle loro esigenze. È sicuramente per questo motivo che i rapporti con loro si consolidano di anno in anno e con molti stiamo già discutendo potenziali nuovi progetti. Ogni lavoro per noi è un’opportunità di crescita e miglioramento».

Per i progettisti di Poltrona Frau Group arredare abitazioni private, negozi o impegnarsi per dare stile a uno yacht non fa differenza. «Siamo abituati a lavorare a stretto contatto con il cliente e con il designer o l’architetto: il confronto continuo e la capacità di fornire risposte e soluzioni a esigenze molto specifiche è simile sia che il committente sia un’azienda che si rivolge a noi per la realizzazione di uno showroom sia che si tratti di un cantiere che ci convoca per l’allestimento di un’imbarcazione», specifica Wallner. «La nostra competenza consiste nell’ingegnerizzazione di un concetto architettonico, nell’esperienza e nella capacità di mettere a punto idee complesse e particolari, fornendo un design italiano della più alta qualità».

Ovviamente, però, l’approccio aziendale è diverso a seconda che si tratti di una linea di produzione standard o di un progetto completamente custom: le variazioni sono di tipo tecnico, economico e organizzativo. «Uno dei nostri punti di forza, anche nel settore nautico, consiste nel garantire al cliente il massimo livello di personalizzazione», prosegue il responsabile della Divisione Contract. «Ogni armatore considera il proprio yacht un rifugio marino e, di conseguenza, il progetto deve essere un’estensione del suo stile di vita, la massima espressione del suo modo di vivere il mare. Anche le realizzazioni di serie devono avere alla base una struttura, una capacità e una flessibilità tali da poter soddisfare i desideri del committente». Un lavoro di squadra al servizio dell’armatore, dunque, che punta su alcuni pezzi storici che sono di per sé sinonimo di stile. Il gruppo per esempio ha allestito con prodotti Cassina il 41 metri Ocean Emerald, progettato da Norman Foster per i cantieri Rodriquez; sempre Cassina ha ingegnerizzato e sviluppato tutti gli arredi fissi della nuova imbarcazione SL100 New, lavorando a stretto contatto con i cantieri Sanlorenzo e lo Studio Dordoni. Un altro esempio di questa ricchezza di ricerca è il progetto studiato per l’Azimut 116 con arredi di Cappellini. «Al momento stiamo fornendo gli arredi custom per Pershing», sottolinea Wallner, «che sono ispirati dalle linee Quadra e Kennedee di Poltrona Frau».

Ovviamente i progettisti del gruppo sanno bene che i mobili destinati a uno yacht devono avere caratteristiche diverse da quelli progettati per restare in edifici in terraferma. «Gli arredi destinati alle imbarcazioni devono rispettare tre criteri fondamentali: funzionalità, materiali e peso. Devono essere infatti disegnati in modo da sfruttare al meglio lo spazio a disposizione e devono essere prodotti con materiali specifici e adeguati. Le fasi progettuale e di esecuzione di arredo per un’imbarcazione devono essere coordinate a tutti i livelli della catena produttiva, dalle riunioni preliminari fino al momento dell’installazione (tra i più critici e impegnativi per qualsiasi progetto nautico). Per rendere meglio l’idea, possiamo immaginare uno yacht come un oggetto formato da due pelli, quella esterna (in metallo o vetroresina, che rappresenta l’involucro) e quella interna (legno, pietre o altri materiali). Tutte le componenti tecnologiche, impiantistiche e di engineering corrono tra questi due elementi, e tutte le operazioni di accesso a tali elementi per manutenzione, set-up e verifica avvengono attraverso l’arredo. Il 90 per cento del mobilio, quindi, oltre a essere impeccabile dal punto di vista estetico e qualitativo, a livello tecnologico deve essere concepito per poter essere smontato e rimontato decine di volte durante il lungo arco di vita dell’imbarcazione stessa».

Quanto alla filosofia di progettazione di Poltrona Frau Group, prima di tutto si ascolta il cliente, ma durante tutta la fase esecutiva del progetto vi sono continui confronti tra architetti e cantiere in modo da soddisfare le diverse necessità. «È fondamentale avere sotto controllo il lavoro in ogni sua fase attraverso una progettazione accurata, meticolosa ed estremamente dettagliata», sottolinea Wallner. «Questo discorso vale sia per la fase di engineering del mobile sia per quella di studio e strutturazione di tutto il processo produttivo».

Per gli anni a venire l’impegno del gruppo, che nel 2008 ha fatturato 310,4 milioni di euro di ricavi, è quello di continuare ad affrontare le sfide che il mercato propone con la passione, la competenza e la capacità di innovazione e sperimentazione di sempre. Puntando molto sul settore nautico. «L’impegno della Divisione Contract di Poltrona Frau Group in questo ambito è in espansione», conclude Wallner. «Di recente siamo stati coinvolti in numerosi progetti di yacht di alto profilo per i quali abbiamo fornito il cento per cento degli arredi per le aree conviviali e le cabine. Crediamo con fermezza che l’Italia sia a oggi il paese di riferimento per i più importanti progetti nautici attualmente in esecuzione e siamo certi che continuerà a esserlo in futuro».

Caterina Belloni

Tratto da n.1/2010

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