Volvo Ocean Race | Leg 3 - Day 4
Signori, si vira
L’ora delle decisioni è scoccata verso le 21.30 GMT (in oceano Indiano era passata l’una di questa notte) quando Telefonica per primo ha mollato la compagnia e il lunghissimo bordo verso Est e ha virato a Nord. Con il vento praticamente su naso e con una bolina strettissima da fare per guadagnare strada verso la prima meta, la punta settentrionale di Sumatra, inutile incapponirsi e quindi: si vira. Iker Martinez ha preceduto di poco Franck Cammas, che pure lui si è buttato a nord, seguito nell’ordine da Puma, Camper, Abu Dhabi e infine Sanya che con la sua posizione più a sud di tutti è entrato nella nuova aria in ritardo.
Quindi niente più gara di velocità ma la prima fase di un bordeggio davvero difficile. La flotta dista poco più di 330 miglia dall’isoletta di Pulau We,h la più a nord dell’arcipelago Indonesiano che segna anche l’ingresso dello Stretto di Malacca. La meteo, sostanzialmente stabile, parla di 10 nodi da circa 40° e la rotta per raggiungere la prima “boa”, con le sei barche oramai al traverso del passaggio, è praticamente Est sparato.
Così Camper, che al rilevamento di questa mattina alle 7 GMT risulta al comando, seguito da Groupama (8,2 migli di distacco), Puma (9,4 miglia) , Telefonica (16 miglia), Abu Dhabi (26,5) e Sanya (28,5) è stato il primo a rivirare e dirigere a Est seguito da Groupama e Puma. Telefonica prosegue verso nord e visto che Iker Martinez è al momento il leader della regata sarà bene tenerlo d’occhio. Emlio Martinelli -------------- 26/01/2012
editoriale
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